FAUSTI - “Adesso parli apertamente e non dici nessuna similitudine” . Quanto i discepoli dicono è vero, anche se non Lo capiscono. Veramente Gesù innalzato è la Parola , aperta e palese a tutti: è la Gloria che si rivela faccia a faccia. I discepoli dicono di credere. Ma la loro è una fiducia ancora cieca , senza comprensione. Capiranno dopo che Lui se ne sarà andato al Padre: vedendolo in croce sapranno che Lui ama oltre misura. Allora la loro fede sarà illuminata e avrà il suo contenuto . La conoscenza dell'amore del Padre è nella conoscenza del Figlio.
Continua: "NO ESTOY SOLO" JU 16, 31-32 "LA PAZ" Ju 16,33
Antifona Riceverete la forza dello Spirito Santo che scenderà su di voi, e mi sarete testimoni fino ai confini della terra. Alleluia. (At 1,8)
Colletta Venga su di noi, o Signore, la potenza dello Spirito Santo, perché aderiamo pienamente alla tua volontà e la possiamo testimoniare con una degna condotta di vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede? Dagli Atti degli Apostoli At 19,1-8
Mentre Apollo era a Corìnto, Paolo, attraversate le regioni dell'altopiano, scese a Èfeso. Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: «Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo nemmeno sentito dire che esista uno Spirito Santo». Ed egli disse: «Quale battesimo avete ricevuto?». «Il battesimo di Giovanni», risposero. Disse allora Paolo: «Giovanni battezzò con un battesimo di conversione, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù». Udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, discese su di loro lo Spirito Santo e si misero a parlare in lingue e a profetare. Erano in tutto circa dodici uomini. Entrato poi nella sinagoga, vi poté parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori di ciò che riguarda il regno di Dio.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale Dal Sal 67 (68)
R. Regni della terra, cantate a Dio. Oppure: R. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia.
Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano. Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi; come si scioglie la cera di fronte al fuoco, periscono i malvagi davanti a Dio. R.
I giusti invece si rallegrano, esultano davanti a Dio e cantano di gioia. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome: Signore è il suo nome. R.
Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora. A chi è solo, Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri. R.
Acclamazione al Vangelo Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio. (Col 3,1)
Alleluia.
Vangelo Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo! Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 16,29-33
In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
Le Parole dei Papi Sopportare è più di avere pazienza, è portare sulle spalle, portare il peso delle tribolazioni. E anche la vita del cristiano ha dei momenti così. Ma Gesù ci dice: ‘Abbiate coraggio in quel momento. Io ho vinto, anche voi sarete vincitori’. Questa prima parola ci illumina per andare nei momenti più difficili della vita, quei momenti che anche ci fanno soffrire. (…) Affidare al Signore qualcosa, affidare al Signore questo momento difficile, affidare al Signore me stesso, affidare al Signore i nostri fedeli, noi sacerdoti, vescovi, affidare al Signore le nostre famiglie, i nostri amici e dire al Signore: ‘Prenditi cura di questi, sono i tuoi’. È una preghiera che non sempre noi la facciamo, la preghiera di affidamento: ‘Signore ti affido questo, portalo Tu avanti’, è una bella preghiera cristiana. È l’atteggiamento della fiducia nel potere del Signore, anche nella tenerezza del Signore che è Padre. (…) Tre parole: tribolazioni, affidamento e pace. Nella vita dobbiamo andare su strade di tribolazione ma è la legge della vita. Ma in quei momenti affidarsi al Signore e Lui ci risponde con la pace. Questo Signore che è Padre ci ama tanto e mai delude. (Francesco - Omelia Santa Marta, 5 maggio 2015)
Noi crediamo che Gesù ha vinto definitivamente Satana e ci ha sottratti così alla paura nei suoi confronti. (…) Se in Gesù è avvenuta la sconfitta del maligno, la sua vittoria tuttavia dev’essere liberamente accettata da ciascuno di noi, finché il male non sia completamente eliminato. La lotta contro il male richiede quindi impegno e continua vigilanza. La liberazione definitiva è intravista solo in una prospettiva escatologica (cfr Ap 21, 4). Al di là delle nostre fatiche e degli stessi nostri fallimenti rimane questa consolante parola di Cristo: “Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo” (Gv 16, 33). (S.Giovanni Paolo II Udienza Generale , mercoledì, 18 agosto 1999)
H. U.v Balthasar – Nessuno ha visto l'ora della Tua Vittoria – Nessuno è testimone di una cosmogenesi. Nessuno sa in che modo la notte del Sabato si è trasformata nella luce del mattino di Pasqua. Siamo stati trasportati dormenti noi tutti sulle ali al di sopra dell'abisso, dormenti abbiamo ricevuto la grazia della Pasqua. E nessuno sa come gli è accaduto. Nessuno sa quale mano lo ha segnato sulla guancia in modo che tutto a un tratto il pallido mondo brillò di colore e li dovette sorridere senza volere del miracolo che si compiva a Suo riguardo. Chi può desrivere che cosa significhi che il Signore è Spirito? Spirito è la realtà invisibile che per un attimo si mostra come tutto il visibile. Lo Spirito è il profumo invisibile del Paradiso che è sorto in mezzo a noi. Spirito è la grande ala invisibile che si riconosce al soffio dell'aria e all'improvvisa gIoia che ci sopraffà quando anche solo una sua piuma ci sfiora. Spirito è il Paraclito, il Consolatore, alla cui dolcezza la parola del pentimento ammutolisce non detta, come assorbita in una goccia di rugiada alla luce del sole...
Al termine del discorso sullo Spirito, i discepoli riconoscono l'origine Divina di Gesù, la Sua Sapienza e la Chiarezza della Verità che Egli rivela, ma Egli sa e afferma che , nonostante questo, lo lasceranno Solo e si disperderanno. Ma Egli sa e dice che il Padre è con Lui, sempre. Questo per dare Pace agli amici che subiranno prove e tribolazioni nel mondo, ma non dovranno mai dubitare che Egli ha già vinto il mondo e sarà sempre con loro. Aveva predetto che non dovevano neppure preoccuparsi di ciò che dovranno dire, perché lo stesso Spirito Santo parlerà in loro e per loro (Mc 13,11), e li aveva avvertiti che Egli è non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la Sua Vita in riscatto per molti (Mt 20,28) , per dare significato alla loro vita, indirizzo e meta , per non smarrirsi nel cammino: ”Vi ho dato l'esempio, perché come ho fatto Io, facciate anche voi”(Gv 14,15). E, nell'imitazione del Maestro, poter affrontare ogni sorta di difficoltà, con la Forza e i Doni dello Spirito Santo, nel Nome del Signore Dio Nostro! (Mi 4,5)
FAUSTI - “Adesso parli apertamente e non dici nessuna similitudine” .
RispondiEliminaQuanto i discepoli dicono è vero, anche se non Lo capiscono.
Veramente Gesù innalzato è la Parola , aperta e palese a tutti: è la Gloria che si rivela faccia a faccia.
I discepoli dicono di credere. Ma la loro è una fiducia ancora cieca , senza comprensione.
Capiranno dopo che Lui se ne sarà andato al Padre: vedendolo in croce sapranno che Lui ama oltre misura.
Allora la loro fede sarà illuminata e avrà il suo contenuto .
La conoscenza dell'amore del Padre è nella conoscenza del Figlio.
Continua:
"NO ESTOY SOLO" JU 16, 31-32
"LA PAZ" Ju 16,33
Antifona
EliminaRiceverete la forza dello Spirito Santo che scenderà su di voi,
e mi sarete testimoni fino ai confini della terra. Alleluia. (At 1,8)
Colletta
Venga su di noi, o Signore, la potenza dello Spirito Santo,
perché aderiamo pienamente alla tua volontà
e la possiamo testimoniare con una degna condotta di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Prima Lettura
Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?
Dagli Atti degli Apostoli
At 19,1-8
Mentre Apollo era a Corìnto, Paolo, attraversate le regioni dell'altopiano, scese a Èfeso.
Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: «Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo nemmeno sentito dire che esista uno Spirito Santo». Ed egli disse: «Quale battesimo avete ricevuto?». «Il battesimo di Giovanni», risposero. Disse allora Paolo: «Giovanni battezzò con un battesimo di conversione, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù».
Udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, discese su di loro lo Spirito Santo e si misero a parlare in lingue e a profetare. Erano in tutto circa dodici uomini.
Entrato poi nella sinagoga, vi poté parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori di ciò che riguarda il regno di Dio.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 67 (68)
R. Regni della terra, cantate a Dio.
Oppure:
R. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.
Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi;
come si scioglie la cera di fronte al fuoco,
periscono i malvagi davanti a Dio. R.
I giusti invece si rallegrano,
esultano davanti a Dio
e cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome. R.
Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
A chi è solo, Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo,
cercate le cose di lassù, dove è Cristo,
seduto alla destra di Dio. (Col 3,1)
Alleluia.
Vangelo
Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,29-33
In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
Parola del Signore.
Le Parole dei Papi
EliminaSopportare è più di avere pazienza, è portare sulle spalle, portare il peso delle tribolazioni. E anche la vita del cristiano ha dei momenti così. Ma Gesù ci dice: ‘Abbiate coraggio in quel momento. Io ho vinto, anche voi sarete vincitori’. Questa prima parola ci illumina per andare nei momenti più difficili della vita, quei momenti che anche ci fanno soffrire. (…) Affidare al Signore qualcosa, affidare al Signore questo momento difficile, affidare al Signore me stesso, affidare al Signore i nostri fedeli, noi sacerdoti, vescovi, affidare al Signore le nostre famiglie, i nostri amici e dire al Signore: ‘Prenditi cura di questi, sono i tuoi’. È una preghiera che non sempre noi la facciamo, la preghiera di affidamento: ‘Signore ti affido questo, portalo Tu avanti’, è una bella preghiera cristiana. È l’atteggiamento della fiducia nel potere del Signore, anche nella tenerezza del Signore che è Padre. (…) Tre parole: tribolazioni, affidamento e pace. Nella vita dobbiamo andare su strade di tribolazione ma è la legge della vita. Ma in quei momenti affidarsi al Signore e Lui ci risponde con la pace. Questo Signore che è Padre ci ama tanto e mai delude.
(Francesco - Omelia Santa Marta, 5 maggio 2015)
Noi crediamo che Gesù ha vinto definitivamente Satana e ci ha sottratti così alla paura nei suoi confronti. (…) Se in Gesù è avvenuta la sconfitta del maligno, la sua vittoria tuttavia dev’essere liberamente accettata da ciascuno di noi, finché il male non sia completamente eliminato. La lotta contro il male richiede quindi impegno e continua vigilanza. La liberazione definitiva è intravista solo in una prospettiva escatologica (cfr Ap 21, 4).
Al di là delle nostre fatiche e degli stessi nostri fallimenti rimane questa consolante parola di Cristo: “Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo” (Gv 16, 33).
(S.Giovanni Paolo II Udienza Generale , mercoledì, 18 agosto 1999)
H. U.v Balthasar – Nessuno ha visto l'ora della Tua Vittoria – Nessuno è testimone di una cosmogenesi. Nessuno sa in che modo la notte del Sabato si è trasformata nella luce del mattino di Pasqua. Siamo stati trasportati dormenti noi tutti sulle ali al di sopra dell'abisso, dormenti abbiamo ricevuto la grazia della Pasqua. E nessuno sa come gli è accaduto.
RispondiEliminaNessuno sa quale mano lo ha segnato sulla guancia in modo che tutto a un tratto il pallido mondo brillò di colore e li dovette sorridere senza volere del miracolo che si compiva a Suo riguardo.
Chi può desrivere che cosa significhi che il Signore è Spirito?
Spirito è la realtà invisibile che per un attimo si mostra come tutto il visibile.
Lo Spirito è il profumo invisibile del Paradiso che è sorto in mezzo a noi.
Spirito è la grande ala invisibile che si riconosce al soffio dell'aria e all'improvvisa gIoia che ci sopraffà quando anche solo una sua piuma ci sfiora.
Spirito è il Paraclito, il Consolatore, alla cui dolcezza la parola del pentimento ammutolisce non detta, come assorbita in una goccia di rugiada alla luce del sole...
Al termine del discorso sullo Spirito, i discepoli riconoscono l'origine Divina di Gesù, la Sua Sapienza e la Chiarezza della Verità che Egli rivela, ma Egli sa e afferma che , nonostante questo, lo lasceranno Solo e si disperderanno. Ma Egli sa e dice che il Padre è con Lui, sempre. Questo per dare Pace agli amici che subiranno prove e tribolazioni nel mondo, ma non dovranno mai dubitare che Egli ha già vinto il mondo e sarà sempre con loro. Aveva predetto che non dovevano neppure preoccuparsi di ciò che dovranno dire, perché lo stesso Spirito Santo parlerà in loro e
RispondiEliminaper loro (Mc 13,11), e li aveva avvertiti che Egli è non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la Sua Vita in riscatto per molti (Mt 20,28) , per dare significato alla loro vita, indirizzo e meta , per non smarrirsi nel cammino: ”Vi ho dato l'esempio, perché come ho fatto Io, facciate anche voi”(Gv 14,15). E, nell'imitazione del Maestro, poter affrontare ogni sorta di difficoltà, con la Forza e i Doni dello Spirito Santo, nel Nome del Signore Dio Nostro! (Mi 4,5)